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Riflessi d’argento: Il suono sofisticato degli anni ’80

Il Ritorno del Sophisti-Pop: Quando la Musica Incontra la Politica!

Negli anni ’80, gruppi come Everything but the Girl, Sade, Matt Bianco, Style Council e Prefab Sprout hanno dato vita a un genere musicale sofisticato chiamato sophisti-pop.

Questa corrente musicale britannica, alternativa al post-punk e alla new wave, combinava elementi della musica nera e del soul con influenze elettroniche, rock e latine.

Inoltre, la politica era un tema sotteso in molte di queste canzoni, trasmettendo messaggi importanti in modo più subdolo.

Il sophisti-pop ha dominato la scena musicale tra il 1982 e il 1988, prima di essere gradualmente soppiantato da altri stili.

Uno dei precursori di questo genere è stato Bryan Ferry con i Roxy Music, che con album come “Avalon” hanno contribuito a definire il suono sofisticato degli anni ’80.

Da solista, Ferry ha continuato a incarnare lo spirito del sophisti-pop con successi come “Boys and Girls”, che mescolava elettronica leggera, jazz, suggestioni latine e melodie da crooner con una malinconia sognante.

Un’altra figura di spicco nel sophisti-pop è Sade, il cui album “Diamond Life” ha rappresentato un apice insuperabile del genere.

Con una miscela di smooth jazz, funk-soul latine e testi coinvolgenti, Sade e la sua band hanno creato un’esperienza musicale impeccabile e indimenticabile.

Il successo dell’album ha influenzato artisti contemporanei e futuri, contribuendo anche al movimento neo soul.

Il sophisti-pop ha anche visto la partecipazione di artisti come Brian Eno, che ha lavorato su progetti come “Easy for You”.

Questi brani, con influenze ambient e soul, hanno contribuito a definire ulteriormente il suono sofisticato e coinvolgente del genere.

In conclusione, il sophisti-pop rappresenta un momento unico nella storia della musica pop, in cui l’artigianato musicale e l’umanità hanno prevalso sull’impersonalità elettronica.

Questi artisti hanno dimostrato che la musica può essere sofisticata, coinvolgente e politicamente rilevante, portando i lettori a riflettere sull’importanza di mantenere viva l’anima e l’umanità nella creazione musicale.