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Il film-tv su Paolo Villaggio: ritratto di un’icona comica

Rai Fiction, in collaborazione con Oceans Productions, il regista Luca Manfredi e un cast stellare guidato da Enzo Paci, ha presentato con entusiasmo il film-tv “Com’è umano lui”, dedicato alla vita e alla carriera di Paolo Villaggio.

L’evento di presentazione si è svolto in una suggestiva conferenza stampa presso la sede Rai di Viale Mazzini.

Diretto da Luca Manfredi, il film-tv si propone di narrare la straordinaria storia di uno degli attori comici più iconici del cinema italiano.

Paolo Villaggio, prima del suo trionfo con le celebri maschere di Fantozzi e Fracchia. Il cast, che vanta talenti del calibro di Camilla Semino Favro, Andrea Benfante, Andrea Filippi, Augusto Zucchi ed Emanuela Grimalda, offre un ritratto intimo e coinvolgente di Villaggio e del contesto culturale degli anni ’60 a Genova.

Ambientato in una Genova vibrante e industriosa, il film-tv racconta le prime esperienze lavorative di Villaggio presso la Cosider e il suo esordio sul palcoscenico teatrale, culminando nella sua ascesa al successo televisivo.

L’opera, realizzata con il prezioso contributo del “PR FESR” della Liguria e la collaborazione della Genova Liguria Film Commission e del Comune di Genova, si propone di omaggiare l’eclettico talento di Villaggio e di celebrare i 70 anni della Rai.

Maria Pia Ammirati, Anouk Andaloro, Sergio Giussani e il regista Luca Manfredi, insieme a Elisabetta e Piero Villaggio, hanno lavorato instancabilmente alla sceneggiatura per catturare l’essenza di Paolo Villaggio e la sua straordinaria carriera.

Enzo Paci, scelto per interpretare il protagonista, ha affrontato con dedizione e maestria il compito di incarnare un personaggio così complesso e amato dal pubblico.

Il film-tv si propone di esplorare il lato umano e privato di Villaggio, mettendo in luce le sfide e le difficoltà che ha dovuto affrontare per emergere nel mondo dello spettacolo.

Attraverso la narrazione di Luca Manfredi e la sensibile interpretazione di Enzo Paci, lo spettatore sarà condotto in un viaggio emozionante nel passato di un artista rivoluzionario, capace di ridefinire i canoni della comicità e lasciare un’impronta indelebile nella cultura italiana.

“Com’è umano lui” promette di essere un’opera intensa e coinvolgente, capace di far rivivere il genio creativo e la passione di Paolo Villaggio, un personaggio unico nella storia dello spettacolo italiano.

Camilla Semino Favro, nel ruolo di Maura, la moglie di Paolo Villaggio, condivide emozioni e riflessioni sul suo coinvolgente viaggio nel mondo di “Com’è umano lui”.

La sua interpretazione richiede una profonda immersione nel personaggio, un’opportunità per esplorare nuove sfaccettature di un’iconica figura della cultura italiana.

Camilla sottolinea l’importanza di incontrare la famiglia Villaggio e di vivere esperienze significative che hanno arricchito il suo lavoro.

Elisabetta Villaggio, figura chiave nell’elaborazione del film-tv, rivela il ruolo fondamentale svolto da sua madre nel sostenere e guidare il progetto.

Elisabetta condivide aneddoti su Paolo e Maura, mettendo in luce la determinazione e la visione di entrambi nel perseguire i propri sogni nonostante le resistenze esterne.

La figura materna di Maura emerge come una fonte inesauribile di saggezza e supporto, un pilastro cruciale nella storia di Paolo Villaggio.

Piero Villaggio, con la sua testimonianza diretta e autentica, conferma l’impatto duraturo di Paolo Villaggio sulle generazioni successive.

La sua presenza nel film-tv rivela la continua rilevanza e attualità del lavoro e del talento di Paolo, che ha saputo conquistare e coinvolgere anche le nuove generazioni.

Piero sottolinea la non banalità di Paolo, la sua capacità unica di lasciare un’impronta indelebile nella storia dello spettacolo italiano.

Attraverso le parole di Camilla, Elisabetta e Piero, emergono la passione, la dedizione e l’impegno che hanno caratterizzato la realizzazione di “Com’è umano lui”, un progetto che si propone di celebrare la vita straordinaria di Paolo Villaggio e di raccontare la sua unica storia con autenticità e rispetto.

Gli attori nel film:

Paolo Villaggio, interpretato da Enzo Paci, è un giovane studente di giurisprudenza degli anni ’50 che, invece di dare gli esami, trascorre il tempo con i suoi amici Piero Repetto, detto “Polio”, e Fabrizio De André, detto “Faber”. Con il soprannome di “fannullone” dato dal padre ingegnere, Paolo si distingue per la sua disinvolta indolenza e la mancanza di interesse per una carriera convenzionale.

Maura Albites, interpretata da Camilla Semino Favro, è una ragazza di grande personalità che diventerà la moglie di Paolo e madre dei loro due figli. Sarà lei a sostenere le aspirazioni artistiche di Paolo e a spingerlo a lasciare la sicurezza per inseguire i suoi sogni.

Piero Repetto, interpretato da Andrea Benfante, è un professore di greco e latino su una sedia a rotelle a causa di una grave distrofia muscolare. Con affetto cinico, viene chiamato “Polio” dai suoi amici e si distingue per la sua generosità e il suo lavoro instancabile.

Fabrizio De André, interpretato da Andrea Filippi, è il più giovane del trio e un talentuoso musicista che, insieme a Paolo, compone canzoni e si lascia trasportare dalla passione per l’arte.

Ettore Villaggio, interpretato da Augusto Zucchi, è il padre di Paolo, un ingegnere borghese che non comprende la vocazione artistica del figlio e lo spinge a intraprendere una carriera sicura alla “Cosider”.

Maria Villaggio, interpretata da Emanuela Grimalda, è la madre di Paolo, un’insegnante di tedesco di origini teutoniche che si scontra con il figlio per le sue scelte controcorrente. Sarà proprio lei a ispirare il personaggio del professor “Otto von Kranz”, che porterà Paolo al successo come attore.

Verso la fine degli anni ’60, Paolo Villaggio irrompe con forza nelle case degli spettatori italiani, conquistando rapidamente il pubblico e ottenendo un posto fisso nell’immaginario collettivo per molti decenni.

Grazie alla sua capacità di narrare in modo comico ma mai superficiale, Villaggio è riuscito a cogliere i cambiamenti dell’Italia con acume, regalando agli spettatori delle opere ricche di morale e verità.

Ogni film della saga di Fantozzi, infatti, contiene un profondo messaggio nascosto dietro le risate.

Ora è giunto il momento di esplorare più a fondo il lato privato di Paolo Villaggio, scoprendo i dettagli più intimi della sua vita e della sua personalità.

La collaborazione e l’empatia tra il cast e la famiglia Villaggio si riflettono nel risultato finale, arricchendo l’opera di profondità e significato.

Con una cura meticolosa per i dettagli e una profonda sensibilità artistica, il film-tv si candida a diventare un tributo indimenticabile a uno dei grandi maestri della comicità italiana.