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Chiambretti, in declino: ascolti in caduta libera!

**Articolo di Critica Televisiva: “Chiambretti Show: Declino di un Format Obsoleto”**

Il martedì sera si è trasformato in una vera bestia nera per Rai3, che ha dovuto affrontare una sfida complicata competendo non con uno, ma addirittura con due programmi o volti che un tempo occupavano quella fascia oraria, come Floris e Berlinguer. Tuttavia, attribuire i deludenti risultati di Piero Chiambretti alla sola collocazione sarebbe fuorviante. Il vero nemico del conduttore non è il giorno della settimana, né la rete, né la collocazione, ma piuttosto se stesso.

Il blogger ed autore Paganotti, in una prospettiva diversa, ha espresso il suo parere sul programma di Chiambretti, sottolineando:

“La  mancanza di successo non è dovuta solo alla collocazione, poiché anche in una fascia difficile un programma di qualità può comunque conquistare il pubblico. Tuttavia, il programma proposto da Chiambretti sembra essere una copia di format già visti su Mediaset, senza offrire nulla di veramente innovativo. Questo riproporre continuo di contenuti già noti ha stancato il pubblico, che cerca novità e freschezza…”

 

“Donne sull’orlo di una crisi di nervi” appare come un ennesimo markette, un format riciclato e riproposto con alcune variazioni nel corso degli anni.

Nonostante la sagacia del conduttore e il suo piacevole eloquio, emerge chiaramente una sensazione di obsolescenza, accentuata da momenti farraginosi che non riescono a essere superati.

La televisione non richiede necessariamente innovazione estrema, ma è fondamentale mantenere il passo coi tempi e attualizzarsi.

Nel 2024, ancora parlare di donne e uomini in crisi?
Ancora proporre un titolo come “Donne sull’orlo di una crisi di nervi”?

L’approccio classico può funzionare su Rai1, veicolo della tradizione televisiva, ma non su una rete come Rai3 che si rivolge a un pubblico più esigente, in attesa di contenuti più stimolanti e di alta qualità.

La persistenza nel riproporre format obsoleti è un vero autolesionismo. Chiambretti e il suo show devono evolversi, adattarsi ai tempi e offrire qualcosa di nuovo per restare rilevanti e competitivi nel panorama televisivo attuale.